
Edmund Wheeler era un abile e rinomato preparatore di vetrini,
si può perciò suppore che questo strumento sia stato costruito
per lui da uno dei noti costruttori dell'epoca. Il piede è a Y, con
due colonne laterali che sorreggono la colonna principale, mediante due
perni a vite. La messa a fuoco rapida è effettuata tramite due pomelli
laterali che azionano la cremagliera a sezione triangolare che scorre all'interno
di una base cilindrica. La regolazione micrometrica, posta sul tubo, è
azionata da un pomello e mediante una levetta agisce all'interno del portaobiettivo.
Il tavolino quadrato ha una pinza per i vetrini; al di sotto si trova un
diaframma circolare con tre fori. Lo specchio concavo è sorretto
da un braccetto che s'inserisce tramite un perno su di un tubo cilindrico
che scorre lungo la parte inferiore della colonna di sostegno.
Sono presenti tre obiettivi non marcati con i rispettivi canestri con incisioni
in numeri romani: i, ii, iii; probabilmente fatte a posteriori. Vi sono
inoltre un oculare, un condensatore mobile, due paia di pinzette e dei vetrini
di epoca vittoriana i cui titoli sono: Elm, Hair of Sloth, Grain D'Alyse,
Untitled, Rattan Cane, Cellula Tipsula Plant, Silk. La scatola in mogano
è accessoriata dei suoi ottoni e della sua chiave.


