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Marcato: E. Wheeler LONDON
Scatola
18,5 x 39 x 14,5 cm, altezza c. 37 cm

Edmund Wheeler era un abile e rinomato preparatore di vetrini, si può perciò suppore che questo strumento sia stato costruito per lui da uno dei noti costruttori dell'epoca. Il piede è a Y, con due colonne laterali che sorreggono la colonna principale, mediante due perni a vite. La messa a fuoco rapida è effettuata tramite due pomelli laterali che azionano la cremagliera a sezione triangolare che scorre all'interno di una base cilindrica. La regolazione micrometrica, posta sul tubo, è azionata da un pomello e mediante una levetta agisce all'interno del portaobiettivo. Il tavolino quadrato ha una pinza per i vetrini; al di sotto si trova un diaframma circolare con tre fori. Lo specchio concavo è sorretto da un braccetto che s'inserisce tramite un perno su di un tubo cilindrico che scorre lungo la parte inferiore della colonna di sostegno.
Sono presenti tre obiettivi non marcati con i rispettivi canestri con incisioni in numeri romani: i, ii, iii; probabilmente fatte a posteriori. Vi sono inoltre un oculare, un condensatore mobile, due paia di pinzette e dei vetrini di epoca vittoriana i cui titoli sono: Elm, Hair of Sloth, Grain D'Alyse, Untitled, Rattan Cane, Cellula Tipsula Plant, Silk. La scatola in mogano è accessoriata dei suoi ottoni e della sua chiave.

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Microscopio composto, di costruzione inglese, 4/4 19° sec.