
ambientali. Un unico cassetto, estraibile con serratura e
chiave ancora funzionanti, alloggia lo strumento; sul lato destro c'è
un vano dove si trovano gli accessori a corredo e un ulteriore piccolo plateau
rimovibile.
Sulla sommità della scatola troviamo una boccola quadrata in ottone
con un attacco a baionetta, fissata con quattro viti.
In posizione orizzontale il microscopio misura 26 cm in altezza e 42 cm in
posizione verticale. Il portaspecchi in ottone, di colore nero e con il bordo
zigrinato, ha un diametro di 8 cm; da un lato vi è un grande specchio
concavo del diametro di 6,2 cm, dall'altro uno specchio piano di dimensioni
più piccole (diametro 4,3 cm); il tavolino portaoggetti in ottone misura
6 x 8 cm, ha due clip fisse ed è a forma di U, la distanza fra i bracci
è di 2 cm per una profondità di 6 cm. Entrambi scorrono lungo
l'asta a sezione quadrata, che su un lato porta la cremagliera che ne permette
il movimento mediante i rispettivi pomelli in ottone zigrinati. Alla base
della colonna principale del microscopio si trova un'asola, che permette ad
un perno in acciaio con la testa in ottone di bloccare l'asta. La messa a
fuoco viene effettuata mediante un pomello zigrinato il quale è inserito
nel tavolino portaoggetti, che è estraibile e si può capovolgere
quando il microscopio è usato in configurazione diversa.
Alla sommità della colonna principale si trova un giunto a compasso,
al quale è collegato il braccio che regge l'asta a cremagliera e il
tubo ottico. Questo braccio, che ha la possibilità di ruotare, fornisce
diverse configurazioni al microscopio:
orizzontale, tradizionale, semplice, invertita.
In configurazione orizzontale, il tubo è avvitato in un supporto e
tramite un perno che si inserisce nel braccio è mantenuto allineato;
è poi fissato con una spina laterale di forma conica in acciaio e testa
in ottone. Il portaobiettivi, che contiene il prisma, può essere smontato
tramite due viti laterali.
L'inserimento del tubo ottico a scorrimento, lo fa passare alla configurazione
tradizionale.
