Bononiae Microscope - Microscope diamant o 'de poche'
Bononiae Microscope - Microscope Universele

da tre lenti acromatiche sovrapposte, con un prisma ad angolo retto sopra di esse. Gli obiettivi di Chevalier, la cui insegna era "Au microscope acromatique", erano della stessa forma, da cui il nome di "bottoni francesi". Basandosi sul progetto di Amici, Charles, col padre Vincent e con l'aiuto del Selligue, iniziò prontamente a costruire un microscopio orizzontale, con l'assistenza dello studioso italiano.
Questo strumento fu dichiarato da Arago "perfettamente realizzato" e fu premiato con una medaglia d'argento. Il primo di questi strumenti, la cui costruzione era stata fatta su richiesta di Savart del College de France, fu esposto a "L'Exposition des Produits de L'Industrie Nationale" nel 1834. La commissione, composta da Seguier, Savart, Pouillet, presidente il barone Thenard, lo dichiarò superiore allo strumento costruito da Amici; in conformità a questa relazione il giurì attribuì a Charles la Medaglia d'Oro. Le numerose modifiche apportate alle parti meccaniche permisero al suo costruttore di definirne, a giusto titolo, il nome “Universele”; può essere infatti disposto in posizione orizzontale, verticale, inclinato, usato per la dissezione, per la chimica e può rispondere a tutte le diverse esigenze che necessitano le osservazioni. Il vantaggio della posizione orizzontale, quella cioè di “Amici”, è nella maggior parte dei casi preferibile a quella verticale. Al riguardo Charles Chevalier si esprime così nel libro “Des Microscopes et de leur usage” pubblicato nel 1839, dove lo strumento viene ampiamente descritto: “Lorsque l'on a besoin de faire des observations prolongées avec le microscope vertical, on ne tarde pas a sentir un engourdissement douloureux dans les muscles posterieurs du cou; on est obligé de suspendre fréquemment l'expérience et chaque fois la douleur revient avec plus de rapidité ... Avec le microscope horizontal, au contraire, le corps reste parfaitement droit …Du reste, l'application des meilleures chambres claires et de certains procédés micrométriques exige la position horizontale du savant Amici, et des plus expériences chimiques sont d'une extreme facilité lorsque le microscope est dans cette positions.»
Charles collaborò anche con altri fabbricanti famosi di microscopi parigini quali George Oberhauser e Camille Sebastien Nachet, il quale iniziò la sua carriera lavorando proprio per lui. I tre furono certamente fra i maggiori costruttori di strumenti di Parigi e presero parte alla Grande Esposizione del 1851 a Londra.

Microscopio "diamant ou de poche"
Inventato da Charles Chevalier nel 1834, aveva il vantaggio di poter essere messo nella borsa (poche ), utilità certamente incontestabile per i medici dell'epoca che spesso facevano osservazioni microscopiche presso i loro malati. Di esso Charles Chevalier dice testualmente:"Je saisirai l'occasion pour dire un mot d'un petit microscope que je nommerai